I cani scodinzolano quando sono eccitati. E anche se non lo fanno consapevolmente, coloro che li circondano possono usare questo movimento per scoprire lo stato emotivo del cane. Infatti, il movimento della coda è tra i principali segnali corporei che i cani emettono nei contesti sociali e sicuramente il segnale che le persone usano maggiormente per cercare di capire le intenzioni di un cane.

È simile a quello che succede quando troviamo qualcosa di divertente e iniziamo a ridere: non lo facciamo di proposito, ma altri possono usare la nostra risata per scoprire come ci sentiamo.

MA È COSÌ FACILE LEGGERE IL MESSAGGIO DI UNA CODA IN MOVIMENTO?

Molte persone credono che un cane che scodinzola abbia buone intenzioni e sono sorpresi quando qualcosa in seguito nell’atteggiamento del cane dimostra diversamente.

In realtà, i cani scodinzolano per comunicare stati emotivi molto diversi, dalla gioia all’irritazione, alla minaccia, alla paura o all’insicurezza. Pertanto, è importante prestare attenzione ad altri segnali che il cane trasmette attraverso la coda, come l’altezza, l’ampiezza del movimento e rilassamento, così come i segnali che emette con altre parti del corpo, come la postura o i suoni vocalici.

A CHE ALTEZZA TIENE LA CODA?

In generale, una coda alta indica un atteggiamento fiducioso, mentre una coda bassa è legata ad una maggiore insicurezza. Ma quando si valuta la posizione in questo senso, si consideri anche la consueta posizione di riposo della coda del cane in questione, perché alcuni cani (come gli Spitz) in situazioni di rilassamento hanno la coda in una posizione naturalmente alta.

QUANTO VELOCE SI MUOVE LA CODA?

Un altro aspetto importante è la velocità del movimento: ad un movimento più veloce corrisponde una maggiore eccitazione. I cani sono molto eccitati anche quando la loro coda ha un movimento così veloce e corto che sembra una vibrazione.

Bisogna anche valutare se la coda è rilassata o tesa: un cane che fa un movimento di coda ampio e rilassato, magari descrivendo dei cerchi o accompagnando il gesto con un movimento dell’anca, mostra un atteggiamento amichevole e giocoso. D’altra parte, un cane più ansioso o nervoso tende ad avere una coda bassa e a muoverla più rigidamente, e se il movimento è teso e veloce e la coda alta, il cane mostra un atteggiamento minaccioso.

la coda

DA CHE LATO MUOVE LA CODA?

Ed eccoci alla sorpresa italiana. Giorgio Vallortigara, neuroscienziato all’Università di Trieste in Italia, e Rita Lusito, Angelo Quaranta e Marcello Siniscalchi, all’Università di Bari, hanno pubblicato un articolo ad Ottobre 2013 ” Seeing Left or Right Asymmetric tail wagging produces different emotional responses in dogs” che fa luce sulla tendenza dei cani a scodinzolare propendendo più verso il loro lato destro o sinistro in base al fatto che lo scodinzolio sia associato ad uno stimolo ritenuto positivo o negativo. La pubblicazione dell’articolo sulla Current Biology è disponibile a qui

Fondamentalmente il movimento della coda che scodinzola più verso destra o verso sinistra è stimolato dalla parte dell’emisfero celebrale opposto che è deputato ad elaborare:

  • Se la coda scodinzola più verso il fianco sinistro del cane è un riflesso di informazioni negative.
    Il cane potrebbe essere ansioso, stressato, allerta o aggressivo.
  • Se la coda scodinzola più verso il fianco destro del cane è un riflesso di informazioni positive.
    Il cane è rilassato neutrale. 

(immagini dal web)

LA CODA È USATA PER COMUNICARE

Chiaramente tutti questi segni sono più evidenti se la coda è lunga non solo per noi, ma anche per gli altri cani: uno studio ha scoperto che i cani tendono ad avvicinarsi con maggiore insicurezza ad un cane con una coda corta piuttosto che a uno con una coda lunga, purché la coda lunga sia in movimento e non immobile e tesa. Così, tagliare la coda potrebbe compromettere la chiarezza della comunicazione canina, aumentando il rischio di malintesi, e i cani con la coda tagliata potrebbero essere maggiormente esposti al rischio di essere coinvolti in incontri aggressivi con altri cani.

Scodinzolare fa parte della natura dei cani, è qualcosa che hanno ereditato dai lupi, ma l’addomesticamento ha aumentato notevolmente la loro tendenza a questo comportamento.

Sebbene la funzione iniziale del movimento della coda fosse quella di mantenere l’equilibrio, nel tempo è diventata un’importante forma di comunicazione canina. I cuccioli, che con poche settimane di vita non sanno scodinzolare, dai due mesi dominano già il movimento e sono pronti a perfezionarne l’uso in diversi contesti di comunicazione. Nel frattempo, noi abbiamo il compito di migliorare la nostra capacità di comprendere il messaggio dietro una coda in movimento.